

Il No-knead bread o pane senza impasto (o pane in pentola) spopola ormai da tempo su internet!!!
Questo pane è diventato famoso oltremanica grazie a Jim Lahey (ha scritto diversi libri), un panettiere di New York che ha esportato il nostro pane cafone, o pane del contadino, che troviamo in centro – centrosud Italia, ma cuocendolo in un tegame in ghisa nel forno di casa, anziché nel forno a legna.
Prevede un impasto velocissimo e una lunga lievitazione (almeno 12 ore circa) per ottenere una pagnotta croccante fuori e con una morbida alveolatura all’interno. Buona e di lunga conservazione.
Sicuramente il mio pane preferito durante questa quarantena!
INGREDIENTI:
500 gr di farina di semola rimacinata
2 gr di lievito di birra fresco ( o 24 gr di lievito madre )
350 gr di acqua
10 gr di sale
1 cucchiaino di zucchero

PREPARAZIONE:
Scaldare l’acqua a temperatura ambiente e sciogliervi il lievito con lo zucchero per una decina di minuti.
Mettere in un contenitore con il coperchio tutti gli ingredienti e mescolate velocemente con un mestolo fino ad ottenere un impasto umido.
Far riposare l’impasto ottenuto per minimo 12 ore a temperatura ambiente e comunque fino a che il composto si sia riempito di bolle e abbia più che duplicato il volume.
Riprendere l’impasto, rovesciarlo su un piano infarinato e iniziare a praticare delle pieghe dall’esterno verso il centro su tutti e quattro i lati. Riporre il composto all’interno di un canovaccio (non deve avere tracce di profumo di ammorbidente!) spolverato di farina. Richiudere le punte del canovaccio sopra l’impasto e mettere tutto di nuovo all’interno del contenitore col coperchio. Far lievitare altre 2 ore.
Mettere la pentola di ghisa con il coperchio nel forno e scaldarlo a 230 gradi in modalità statico.
Riprendere l’impasto che sarà lievitato e mostrerà la trama del canovaccio, inserirlo nella pentola calda lasciando la chiusura delle pieghe verso l’alto. Infornare e cuocere con il coperchio per 30 minuti, e altri 15 minuti senza coperchio, per far dorare il pane.
Sfornare e far raffreddare completamente il pane su una grata prima di gustarlo.


